venerdì 4 maggio 2012

Amore per il popolo: Songun prima i missili poi il pane




Nato da un'idea del Grande Leader, il Caro Leader ha messo in pratica dal 1995 la politica del Songun.
Per i detrattori imperialisti non sarebbe altro che una scusa per distrarre il popolo dal fallimento economico culminato in carestie della metà degli anni' 90 e spostare l'attenzione sul nemico esterno su cui scaricare le responsabilità.
In realtà è una grande rivoluzione non compresa a causa del pacifismo culattoneggiante professato dalla sinistra occidentale e americanizzata che non riesce a comprendere l'imminente pericolo al quale è sottoposto il paradiso nord coreano.
Già per questo era stato eretta una cortina in ferro e filo spinato al confine con la corea del sud per impedire agli affamati abitanti della Rok di emigrare in massa nella gloriosa repubblica popolare, inoltre l'accordo quadro con gli Usa nel 1994 rischiava di normalizzare le relazioni con i vicini imperialisti e con una carestia immininente poteva far sorgere il dubbio alla popolazione sull'utilità dell'attuale regime.
Occorreva inventarsi una balla buona ed ecco fatto, una propaganda composta da una miscela di  antiamericanismo e di pericoli di immediati quanto inesistenti attacchi militari dall'esterno hanno dato l'occasione per avviare una riforma totale dell'esercito.
I risultati sono evidenti a tutti, prendendo i dati  dal SIPRI elenchiamo le percentuali della spesa militare sul Pil per paese del 2010, si evidenzia l'incredibile impatto degli imperialisti americani che per controllare  il mondo con le armi spendono quasi 5 punti di pil in difesa:


Paese
%
Italia
1,8
Francia
2,3
Inghilterra
2,7
Germania
1,3
Giappone
1,0
Usa
4,8
Corea del Sud
2,8
Cina
2,1
Russia
4,0

Grazie al Caro Leader la Corea del Nord dal 90' in poi ha avuto impatti di spesa in difesa variabili dal 15% al 30% del budget dicono loro, su un'ipotetico pil il 10% è ben superato. Con un numero di impiegati  ordinari nelle forze armate che sfiora il milione su una popolazione di 24 milioni di abitanti e una costituzione che a seguito delle modifiche del 1998 e del 2009 prevede come figura guida il capo delle commissione difesa, la repubblica democratica popolare di Corea può a ben titolo considerarsi il paese più militarizzato al mondo.
Questo mentre una carestia tra il 1994 e il 1998 fece morire di fame secondo varie stime dalle 600.000 alle 3.000.000 persone, ma il regime ha retto, è bastato accusare di ogni tragedia gli americani e il gioco è fatto.   

Misteri naturali

Un ringraziamento particolare va ai compagni di Eurasia per la commemorazione celebrata nel ricordo dell'anniversario dei 100 anni dalla nascita di Kim Il Sung, i meriti prodotti dalla militanza sul campo antimperialista fanno della redazione di questa rivista strac. emh volevo dire di geopolitica, il primo candidato come il portavoce ideale del nuovo supremo leader in sostituzione dell'ormai scassato organo di stampa della KCNA. 
Inoltre è obbligo segnalare la partecipazione alla celebrazione religiosa del massimo esperto coreanista italiano il professor Aldo Colleoni (ma prof. di che?)  che da peso intellettuale alla conferenza.
Grande onore per il ringraziamento al compagno Andreotti la cui vita è un esempio integro di profonda virtù paragonabile come spessore morale solo a un grande leader come Kim... (metteteci quello che volete voi), testimonial migliore non si poteva trovare! Ma a parte i complimenti che possono andar bene tra noi tra un inchino davanti alla statua di Kim Il Sung, e un pianto; quando si parla con i comuni mortali imperialisti occorrerebbe limitare il numero di balle da raccontare.
Con tutto il rispetto il prof. ha argomentato che le alluvioni degli anni'90 e successive sono state causate dall'assenza totale delle foreste dovute alla distruzione americana, perchè non ci sarebbe alcun albero al di sopra del 38° parallelo.
Non ci sono alberi? E questi cosa sono? E questi? E la Tv nordcoreana si invitenta le immagini?
E se non basta ecco cosa scrivono l'Associazione degli amici della Nord Corea filiale italiana: "Flora: I boschi coprono il 73% del territorio coreano, ed includono circa 1.100 specie vegetali di cui 150 di alberi. 700 sono le specie di piante medicinali, 200 quelle commestibili e 450 quelle utilizzabili nell’industria. Il fiore nazionale è la magnolia. La medicina tradizionale si avvale da sempre di molte specie, una tra tutte la radice conosciuta come ginseng (insam in coreano)". E il sig. Bagozzi membro della stessa associazione e presente alla conferenza non dice nulla?
Piuttosto è l'esercito nord coreano che con frequenza tutt'ora disbosca le foreste per creare nuovo spazio per l'agricoltura
Per la prossima volta meglio coordinare le informazioni ufficiali da distribuire alla plebe comune.

lunedì 2 aprile 2012

Amore per la cultura



 
"Le biblioteche hanno migliaia e migliaia di volumi, ma sono scritti tutti dalla stessa persona"

(Tiziano Terzani,  In Asia)

Che falso servo degli imperialisti, non è vero che tutti i volumi sono scritti dalla stessa persona, sono scritti da due persone e tra poco se ne aggiungerà una terza!

martedì 20 marzo 2012

2012 (Kangsong Taeguk), Nazione forte e prospera





Come indicato qui nella trattativa tra Usa e Corea del Nord è previsto che gli Stati Uniti provvedano a rifornire la "Forte e prospera Nazione" di aiuti umanitari per un ammontare di 240.000 tonnellate di viveri alimentari.

Nonostante gli ordini del Caro Leader nel 2012 la DPRK non solo non sarà prospera ma non sarà ancora autosufficiente, sarà per l'anno prossimo!

domenica 18 marzo 2012

Cuore a sinistra, portafoglio a destra



Sono famose le lacrime di Jong Tae Se il calciatore nord coreano che non trattenendo l'emozione per essere presente ai mondiali del Sudafrica 2010 al momento dell'inno nazionale scoppiò in un pianto in mondovisione.
Ma il caso Tae Se è particolare per altri motivi; è il miglior giocatore nord coreano, è riuscito ad entrare in una squadra di prima divisione del campionato tedesco, è una star in Corea del Nord, è fiero sostenitore politico della propria nazione, tanto che nelle sue numerose interviste ripete di sentirsi un po' come un ambasciatore del proprio paese nel mondo, tanti onori insomma.
Ma ciliegina sulla torta è che non ci sono oneri, Tese sostiene la Corea del Nord ma in Corea non ci ha mai vissuto e ci mette piede solo saltuariamente. E' nato e cresciuto in Giappone, la sua carriera calcistica si è divisa tra Giappone e Germania dove risiede attualmente, non è sottoposto ad alcuna restrizione imposta ai suoi compagni, può parlare tranquillamente con la stampa, può giocare in ogni squadra che lo richiede senza alcuna approvazione del governo di Pyonyang, non è sottoposto alle possibili privazioni della vita quotidiana in nord corea. Cittadino con passaporto nord coreano e di fede nord coreana; ma vive in occidente con uno stipendio da occidentale e una vita più che dignitosa, difficile da paragonare a quella di un operaio o contadino suddito del Supremo Leader.
Ma non è la retorica spicciola che interessa infondo pure i politici comunisti di casa nostra sognano il paradiso nord coreano o cubano (Rizzo?) ma non prendono mai la decisione tanto saggia di trasferirsi con armi e bagagli nel loro eldorado.
La domanda che mi preme fare è: va bene i genitori di Tase sono coreani; ma è possibile che uno nato e cresciuto in un paese capitalista si possa innamorare di uno stato comunista e totalitario come la Corea del Nord? Si è possibile!
Per capirlo occorre sapere che il Partito dei Lavoratori tra gli emigrati coreani in Giappone ha organizzato delle vere e proprie enclave, piccoli sobborghi con i propri centri ricreativi, il proprio giornale, la propria sezione, la propria scuola, insomma la propria chiesa.
Un ragazzo che finisce in questo stile di vita è sottoposto a un vero e proprio lavaggio del cervello dal punto di vista ideologico, studia sui testi di storia scritti dal partito, gli viene inculcata l'ideologia Juche, vive all'interno di una vera e propria sezione del partito dei lavoratori. 
Insomma unisce la fede a sinistra, con il portafoglio a destra. Mantiene il suo credo nel Grande Leader in un paese che gli permette di beneficiare di tutti i lussi e libertà di pensiero, di espressione e di movimento, tipiche di un paese occidentale.
La Tv australiana ha fatto questo vecchio servizio sulla sezione del Partito dei Lavoratori a Tokyo nome dell'associazione Chongryon, visitando la scuola superiore in cui studiava Tase, nel quale ci fornisce un'idea generale sulla comunità nordcoreana.
 

mercoledì 14 marzo 2012

Kim Il Sung Parte 2


La vera di KIM IL SUNG scritta da Kim il Sung e fruibile in tutti i libri di testo nordcoreani.


Il compagno KIM IL SUNG, scomparso nel 1994 (Juche 83), è stato il Presidente della RPDC, e tale è considerato ancor oggi dai coreani.
Nato da una povera famiglia contadina a Mangyongdae, Pyongyang, il 15 aprile 1912. Avendo ricevuto fin dall'infanzia un'educazione patriottica da una grande famiglia rivoluzionaria, iniziò la strada per restituire libertà ed indipendenza al suo popolo all'età di 13 anni, nutrendo un'anima rivoluzionaria. Nell'ottobre del 1926 fondò l'Unione Anti-Imperialista, una organizzazione comunista rivoluzionaria.
Frequentò la scuola secondaria "Jilin Yuwen" dal 1927 al 1929. Durante questi anni riunì i giovani e gli studenti per formare un'organizzazione rivoluzionaria e li mobilitò in una lotta contro gli imperialisti giapponesi ed i reazionari signori della guerra cinesi.
Nel giugno 1930, ad un meeting dei quadri della Lega della Gioventù Comunista e della Lega della Gioventù Anti-Imperialista, chiarì i principi dell'idea del Juche e definì in maniera scientifica il carattere della rivoluzione coreana e la sua missione fondamentale; definì anche la forza principale della rivoluzione e l'obiettivo della lotta e mise in primo piano la linea rivoluzionaria coreana orientata dal Juche, comprendendo la linea della lotta armata, la linea del fronte unito nazionale anti-giapponese e la politica di fondazione del Partito.
All'inizio del luglio 1930 formò la prima organizzazione di comunisti della nuova generazione del Partito.
Il 25 aprile 1932 fondò l'Armata Coreana Popolare Rivoluzionaria, un'Armata di resistenza.
Guidò la lotta armata contro gli invasori imperialisti giapponesi fino alla vittoria, alla liberazione del Paese il 15 agosto 1945.
Contando sull'organizzazione e sulla base ideologica per fondare il Partito, costruito durante la lotta rivoluzionaria contro l'imperialismo giapponese. Il Compagno KIM IL SUNG formò il Comitato Centrale Organizzativo del Partito Comunista della parte nord della penisola di Koryo il 10 ottobre 1945, completando il grande lavoro di fondare il Partito.
Formò il Comitato Popolare Provvisorio della parte nord della penisola di Koryo l'8 febbraio 1946 di cui fu acclamato Presidente.
Implementò la Riforma Agraria, la nazionalizzazione dell'industria ed altre riforme democratiche e portò a compimento la rivoluzione democratica anti-imperialista ed anti-feudale nella metà settentrionale del Paese coreano in un breve tempo.
Il 28 agosto 1946 unì il Partito Comunista della Parte Nord della penisola di Koryo con il Nuovo Partito Democratico di Corea per fondare il Partito del Lavoro della parte nord della penisola di Koryo, così da creare un partito politico unito delle masse lavoratrici.
Nel febbraio 1947 formò il Comitato Popolare della parte nord della penisola di Koryo, il primo Governo della dittatura del proletariato di cui fu acclamato Presidente.
L'8 febbraio 1948 rafforzò e sviluppò l'Armata Popolare Rivoluzionaria per farne l'Armata Popolare Coreana, una regolare forza armata.
Il 9 settembre 1948 fondò la Repubblica Popolare democratica di Corea, conformemente all'unanime volontà dell'intero popolo coreano e fu acclamato Presidente del Consiglio dei Ministri e Capo di Stato.
Nella veste di Comandante Supremo dell'Armata Popolare Coreano e Presidente della Commissione Militare il Compagno KIM IL SUNG condusse, dal 25 giugno 1950 al 27 luglio 1953, il popolo coreano alla vittoria nella Guerra di Liberazione Nazionale contro l'intervento armato degli imperialisti USA, difendendo con onore la sovranità della nazione ed i suoi successi rivoluzionari.
Nei cinque anni seguenti la guerra guidò la rivoluzione socialista alla vittoria, il che coinvolse il movimento agricolo cooperativo e la trasformazione in senso socialista dell'economia artigiana, commerciale, industriale; su questa scia edificò un avanzato sistema socialista nella parte nord della penisola di Koryo.
Seguendo la formazione del sistema socialista definì le tre rivoluzioni -ideologica, tecnica, culturale- come il contenuto principale della rivoluzione da svolgere nella società socialista e come i compiti della rivoluzione permanente che doveva essere portata avanti fino all'edificazione del comunismo; da allora sostenne queste tre rivoluzioni.
Implementò una linea originale di industrializzazione socialista e, per sostenerla, guidò saggiamente la lotta. Come risultato, nel breve tempo di 14 anni (1957-1970) fece assurgere la RPDC in un potente Stato socialista industriale con moderne industrie ed un'agricoltura in continuo sviluppo.
Al Sesto Congresso del Partito del Lavoro di Corea tenuto nell'ottobre 1980, il compagno KIM IL SUNG definì il compito di modellare l'intera società sull'idea del Juche come il compito principale della rivoluzione coreana.
Sin da quando il Paese era stato diviso a causa dell'occupazione della sud Corea da parte degli imperialisti statunitensi, il Compagno KIM IL SUNG identificò la riunificazione del Paese come il compito nazionale supremo, coerentemente all'obiettivo ha organizzato e guidato sagacemente la lotta.
Nel 1972 propose i tre principi per la riunificazione nazionale, la cui nota dominante è l'indipendenza, per una pacifica riunificazione ed una grande unità nazionale. Al Sesto Congresso del Partito enunciò la politica della riunificazione del Paese tramite l'edificazione di una Confederazione Democratica della Repubblica di Koryo.
Propose anche che nella penisola coreana fosse bandita la tecnologia nucleare, fosse una zona di pace, che le armi nucleari USA fossero rimosse dalla Corea del Sud, che fossero instaurati dei tavoli di confronto di alto livello politico e militare fra i governi del Nord e del Sud, in rappresentanza della volontà di tutti i partiti e i gruppi e di tutte le istanze della società civile del Nord e del Sud.
Identificò nell'indipendenza, nell'amicizia e nella pace i principi fondamentali della politica estera del Partito del Lavoro di Corea e del Governo della Repubblica ed assicurò che questi principi erano correttamente racchiusi nelle attività esterne del Paese, per dare un contributo al raggiungimento dell'unità e della solidarietà dei Paesi socialisti e del movimento comunista internazionale, rafforzando e sviluppando il movimento dei Paesi non-allineati, promuovendo amichevoli e cooperative relazioni con vari Paesi e garantendo pace e sicurezza nel mondo.
Attraverso il corso di comando della rivoluzione e della costruzione del socialismo il Compagno KIM IL SUNG condusse incessanti attività ideologiche e teoriche, creanti l'idea del Juche, l'idea rivoluzionaria della classe operaia sviluppando e arricchendola. 1.100 importanti scritti di KIM IL SUNG sono contenuti nei volumi da 1 a 35 degli "Scritti di KIM IL SUNG" (1930-1980).
Guidò la lunga ed ardua rivoluzione coreana alla vittoria fornendo un grande contributo per la velocizzazione dei processi rivoluzionari nel mondo per questo è stato eletto Deputato alla Suprema Assemblea Popolare della RPDC dalla sua prima sessione fino ad oggi. Presidente del Consiglio dei Ministri dalla prima alla quarta sessione della Suprema Assemblea Popolare e Presidente della RPDC dalla quinta sessione fino ai giorni nostri.
Il Compagno KIM IL SUNG era il Presidente del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea dalla sua fondazione fino al Quarto Congresso e fu acclamato Segretario Generale del suo Comitato Centrale ai suoi quinto e sesto Congresso.
Per i servizi resi alla rivoluzione coreana, a quella mondiale ed al movimento comunista internazionale, il Compagno KIM IL SUNG è stato fregiato del titolo di Eroe e di Eroe del Lavoro della RPDC in quattro occasioni e ha ricevuto gli ordini accademici di più alto livello da molti Paesi nel mondo.
 (Fonte KFA Italia)

Kim Il Sung Parte 1




La falsa storia di KIM IL SUNG scritta nei libri jankee.

Kim Sŏng-ju nacque a Pyonyang il 15 aprile 1912, trasferitosi con la famiglia negli anni '20 in Manciuria a causa delle persecuzioni dei giapponesi, visse la sua giovinezza in Cina dove studiò nella scuola superiore di Jinjin fino al 1929; periodo in cui venne arrestato per attività sovversive a seguito dell'appartenenza a un gruppo studentesco marxista.
Rilasciato dopo alcuni mesi di prigionia, si uni al partito comunista cinese nel 1931 entrando nell'Unione Armata antigiapponese del nord est. Attraverso varie missioni fece carriera, nel 1935 cambiò il proprio nome in Kim Il Sung, nel 1936 prese il comando della “sesta divisione” un gruppo di guerriglia qualche centinaia di uomini, combattendo nella zona del confine tra la Manciuria e il Giappone.
Liquidata la resistenza cinese da parte dei giapponesi, Kim Il Sung nel 1940 fuggì e trovò asilo in unione sovietica dove stanzionò, assieme a sua moglie Kim Jong Suk vicino a Khabarovsk, luogo in cui diede alla luce i suoi primi due figli Jura (Kim Jong il) e Shura (Kim Man Il morto prematuramente nel 1947) mentre la terzogenita Kim Kyong-hui verrà alla luce in Corea nel 1946.
Terminata la guerra, dopo la liberazione di Pyongyang da parte dell’armata rossa, Kim venne chiamato dai sovietici nell’agosto del 1945 a dirigere il comitato per costituire il futuro partito comunista coreano. La sezione del Partito dei Comunisti della Corea del Nord fu fondata il 13 ottobre 1945, e a seguito della fusione con il Partito del Popolo nell'agosto del 1946 nacque il Partito dei Lavoratori della Corea del Nord con Kim il Sung come vice segretario. Il 9 settembre 1948 a nord del 38o parallelo fu proclamata la repubblica democratica popolare di korea con Kim Il Sung come primo ministro e il 30 giugno 1949 venne eletto alla presidenza Partito dei Lavoratori nato dalle fusioni delle sezioni della Corea del Nord e del Sud.
Nel tentativo di riunificare la penisola coreana con l’assenso dei sovietici e l’appoggio diretto della Cina nel 1950 invase con l’esercito la Corea del Sud dando il via alla guerra di Corea che vide il soccorso militare americano prestato al governo di Seul. Il conflitto durò 3 anni fino all’armistizio del 1953 lasciando invariati i confini geografici e procurando alla Corea del Nord un numero di 2.500.000 tra morti e feriti.
Dopo la guerra instaurò nel paese un sistema comunista secondo una rigida pianificazione economica con la proprietà statale delle industrie e la collettivizzazione delle terre, mantenendo una politica estera filosovietica fino al 1956. Morto Stalin intraprese una posizione più autonoma non condividendo le politiche revisioniste di Krushev, senza tagliare i legami con l’unione sovietica e i suoi satelliti, e mantenendo nei decenni successivi un atteggiamento alterno nella disputa Cino-Sovietica.
Sviluppò un'ideologia di autarchia e autoritarismo sfociante nel culto della personalità denominata Juche di pari passo con le epurazioni interne tra i dissidenti del partito completatesi nel 1961.
Nel 1972 approvata la nuova costituzione venne nominato Presidente della Repubblica Democratica popolare di Corea carica che mantenne fino alla morte.  Negli ultimi anni di vita preparando il paese alla successione delegò sempre più poteri al suo erede Kim Jong Il, ponendolo a capo della commissione di difesa nazionale nel 1991.
Morì l’8 luglio 1994, nel 1998 venne nominato “Presidente Eterno” della Corea del Nord.
Fonte:  Andrei Lankov